Quando si parla di “andare in palestra”, l’idea che la maggior parte di noi ha tendenzialmente è quella del recarsi in un luogo adibito dove poter allenare specifiche parti del proprio corpo grazie all’utilizzo di determinate macchine – che sia per migliorare il proprio aspetto fisico (dimagrire, tonificare) o le proprie prestazioni (forza, resistenza).

In realtà, focalizzarsi sui singoli muscoli non basta per “rimettersi in forma” e sentirsi meglio nella vita di tutti i giorni. Se ci pensiamo, nella vita quotidiana entrano in gioco dei meccanismi più complessi: spesso facciamo più movimenti contemporaneamente, e sono fondamentali la coordinazione, l’equilibrio e la percezione del nostro corpo.

what-happens-f45-functional-training-session

Serve quindi uno step successivo: allargare i propri orizzonti e pensare che il nostro corpo non è fatto solo di muscoli da tonificare. Per ottenere il massimo risultato e sentirsi in ottima forma in qualsiasi punto della giornata dobbiamo allenare l’intero sistema neuromuscolare.

L’allenamento ideale per raggiungere il pieno benessere fisico sarà quindi un’attività fisica completa, dinamica e coinvolgente: il functional training, o allenamento funzionale.

Questo tipo di allenamento si ispira proprio ai gesti, agli sforzi, ai movimenti che facciamo concretamente nella vita di tutti i giorni, che non sono mai movimenti monoarticolari, ma sono molto più complessi: sono esercizi multiarticolari.

funzionale

Nei workout del functional training ci si sforza ad allenare anche quei muscoli che raramente utilizziamo in maniera volontaria: ad esempio quelli di stabilizzazione.

Mantenere l’equilibrio e il completo controllo del proprio corpo quando l’equilibrio viene improvvisamente a mancare non è affatto scontato, e il functional training aiuta proprio in questo: a sviluppare le capacità motorie e intuitive funzionali – ecco la parola chiave – al miglioramento fisico nel quotidiano.

5 Dicembre 2016 admin