L’acquagym è una pratica sportiva di tipo aerobico che si articola in una serie di esercizi svolti in ambiente acquatico ispirati a quelli di varie discipline terrestri, dallo jogging al judo, dal pugilato alla danza, dal nuoto allo stretching, dallo yoga all’aerobica.

Nasce come sport non competitivo, utile allo sviluppo armonico della muscolatura ma soprattutto al miglioramento della postura, dell’apparato cardio-respiratorio, della circolazione e dei problemi articolari: lo svolgimento degli esercizi in acqua consente infatti di ottenere risultati mirati senza sovraccaricare eccessivamente muscoli e articolazioni.

Sebbene già i popoli antichi possedessero una concezione terapica dell’acqua, è solamente negli ultimi anni che l’acquagym è stata riconosciuta come vera e propria disciplina sportiva: a dispetto del nome con cui è stata brevettata e importata nel resto del mondo, la ginnastica in acqua è infatti un fenomeno tipicamente italiano la cui nascita risale al 1984, quando l’attrice e giornalista Eleonora Vallone, dopo essere rimasta coinvolta in un grave incidente, pensò di risolvere i propri problemi fisici e psicologici svolgendo una serie di esercizi in acqua.
D’altra parte l’acquagym incide non solo sull’aspetto esteriore apportando miglioramenti a patologie articolari, cardio-respiratorie o circolatorie, ma anche sull’aspetto emotivo: poterla praticare con altre persone e a ritmo di musica trasforma un momento di sforzo in un’occasione giocosa ed esilarante.

Col tempo la disciplina ha assunto diverse articolazioni e ulteriori scopi: si è passati dalla semplice esecuzione di una serie di esercizi a corpo libero alla realizzazione di vere e proprie coreografie (acquaerobica), dallo svolgimento di una serie di movimenti con l’ausilio di piccoli attrezzi allo sfruttamento di strumenti più impegnativi (ad esempio lo step per la disciplina dell’acquastep, variante in acqua dello step terrestre o la bike per l’hydrobike, variante in acqua dello spinning terrestre) con il fine non solo di risolvere o migliorare problemi di salute ma anche e soprattutto di rimanere in forma.
Si è infatti compreso come l’acquagym, pur dando l’impressione di svolgere un lavoro meno faticoso per l’assenza di gravità, consenta in realtà di bruciare sino al doppio delle calorie che si consumerebbero svolgendo gli stessi esercizi via terra: entrando in acqua la temperatura corporea si abbassa, costringendoci dunque a bruciare di più per riequilibrarla.

La ginnastica in acqua si rivela perciò una disciplina adatta a tutte le fasce di età e soddisfacente qualsiasi tipo di esigenza: può coinvolgere giovani desiderose di sfruttare l’azione rimodellante dell’acqua per rassodare i punti critici, signore interessate a perdere qualche chilo, gestanti volenterose di mantenere la propria forma fisica anche in un momento così delicato come quello della gravidanza, soggetti debilitati cui sia stata suggerita una prassi riabilitativa dietro prescrizione medica o anziani con problemi di mobilità articolare.
E poco importa che si abbiano sulle spalle anni e anni di nuoto o che, per contro, si abbiano discutibili abilità natatorie: l’acquagym è uno sport davvero alla portata di tutti.

acquagym_bassa

Se, ciononostante, si abbia comunque paura o non ci si senta a proprio agio nelle acque profonde della vasca grande, alcuni impianti, come Mioclub di Cassano, hanno pensato di pianificare dei corsi in vasca piccola, altri, come Mioclub di Tradate, di mettere a disposizione apposite cinture galleggianti per poter comunque frequentare la lezione in acque più fonde.
D’altra parte la scelta tra le diverse modalità di erogazione non deve essere condizionata dalla maggiore o minore affinità con l’acqua quanto piuttosto dai risultati che si vogliano ottenere: desideriamo concentrarci sugli arti inferiori del corpo, magari per contrastare quella buccia d’arancia che tanto ci attanaglia? allora meglio puntare sull’acquagym in vasca piccola; preferiamo invece sviluppare armonicamente il nostro corpo facendo lavorare arti inferiori e arti superiori contemporaneamente? allora conviene buttarsi, senza remore, nel metro e ottanta della vasca grande.

Indipendentemente dalla scelta che andremo ad effettuare, i risultati saranno comunque in entrambi i casi assicurati: con costanza e perseveranza si potrà ottenere in breve tempo un fisico armonico senza stressare eccessivamente la muscolatura e favorire l’accumulo del tanto temuto acido lattico.
Consigliabile, a tal fine, far precedere l’allenamento da un buon riscaldamento iniziale, adottare alcuni accorgimenti in corso d’esecuzione degli esercizi (ad esempio controllare la postura o le fasi di inspirazione ed espirazione) e concludere l’attività con una buona mezz’ora di nuoto libero.
In questo modo, infatti, si andrà ad agire non solo su specifici punti critici favorendo l’assottigliamento complessivo della figura ma si andrà anche ad aggredire la massa grassa a vantaggio della massa magra.

Detto questo credo non serva altro per convincersi dei benefici dell’acquagym: costume, ciabatte, cuffia, occhialini e via! Mioclub di Cassano e Tradate ti aspetta per un tuffo là dove l’acqua è sempre più blu.

Di GIORGIA GROSSULE
Reception Tradate

22 Dicembre 2016 admin